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Casi selezionati

COSA:

SigmaterPiemonte - Il Partenariato per la gestione del Sistema SIGMA TER

Un sistema di gestione del riuso per superare il digital divide

ID: 1293

CHI:

Regione Piemonte

REFERENTE:

Roberto Moriondo - Dirigente responsabile Sistema Informativo Regionale

LA STORIA:

SigmaTer (Servizi Integrati catastali e Geografici per il Monitoraggio Amministrativo del Territorio) nasce come progetto - approvato dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie nell'ambito dell'attuazione del Piano d'azione di e-government nazionale, all'interno di un contesto caratterizzato dal Piano di Decentramento del Catasto ai Comuni - per la creazione di un’infrastruttura tecnologica per l’interscambio informatico dei dati catastali tra l’agenzia del Territorio e gli enti locali, uno tra i principali fattori abilitanti per il processo di decentramento del Catasto. Conclusa, alla fine del 2006, la fase di sperimentazione e sviluppo, che ha visto un gruppo di lavoro coordinato dalla Regione Emilia Romagna e composto da Regioni, Province, Comunità montane e Comuni, confrontarsi e discutere le soluzioni operative e metodologiche, si è ora passati alla fase di gestione del sistema e di riuso delle soluzioni tecnologiche e dei servizi messi a punto.
Le cinque Regioni (Emilia Romagna, Abruzzo, Liguria, Toscana, Valle d’Aosta) originariamente coinvolte possiedono le medesime infrastrutture sviluppate nell’ambito del progetto, salvo alcune necessarie personalizzazioni. I Comuni e le Province che hanno aderito al Progetto SigmaTer hanno sviluppato software per l’accesso, lo scarico e l’integrazione dei dati catastali con quelli di derivazione locale, che consentono il miglioramento dei servizi per cittadini, imprese ed altre PA. Sportello ICI e TARSU (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), gestione pratiche edilizie, gestione vincoli idrogeologici e aree percorse da fuoco sono tra i principali servizi che il sistema permette di erogare.
In questa seconda fase del sistema SigmaTer si parla di un partenariato che comprende, oltre alle cinque Regioni iniziali, tre regioni neoaderenti: Piemonte, Sicilia e Calabria. È stato firmato un Accordo interregionale per la gestione del sistema SigmaTer ed è stata avviata la gestione del cosiddetto “Nucleo Condiviso”, cioè di tutte le componenti del sistema che vengono mantenute ed evolute unitariamente.
Tra le regioni che hanno adottato SigmaTer in fase di riuso, è il Piemonte a dimostrare un più alto livello di avanzamento dei progetti; molto è dovuto ad una posizione privilegiata in cui questa Regione si trova rispetto ad altre realtà sia per la dotazione infrastrutturale, sia per le competenze e la professionalità a disposizione. La presenza del CSI Piemonte ha permesso di avere un’analisi tecnologica ed organizzativa dello strumento, mentre l’estesa rete di Centri Servizi Territoriali, oggi ALI, attraverso la figura del facilitatore, ha garantito ai piccoli comuni un’assistenza accurata nella gestione degli applicativi. Una leva fondamentale per superare quel divario digitale che non è più legato all’infrastruttura di rete, ma all’uso di strumenti operativi.

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