COSA:
Stazione Unica Appaltante
Un partnenariato per gli appalti pubblici
ID: 1313
CHI:
Provincia di Crotone
REFERENTE:
Pietro Costanzo - Responsabile Stazione Unica Appaltante
LA STORIA:
La costituzione è avvenuta il 20 dicembre 2006, con la stipula di una convenzione tra l'Amministrazione provinciale e i 27 Comuni della Provincia, le comunità montane "Alto Marchesato" e "Alto Marchesato Crotonese", i consorzi Crotone Sviluppo e Sviluppo Industriale, e l'ATERP.
Le basi normative si rinvengono anzitutto nell'art. 19 della L. 109/1994 (legge quadro sui lavori pubblici), oggi trasfuso nell'art. 33 del D. L.vo 163/2006 (Codice dei contratti pubblici). Le amministrazioni aggiudicatrici, sulla base di apposito disciplinare, possono affidare le funzioni di stazione appaltante ai Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti ed alle Amministrazioni provinciali.
In materia di acquisizione di forniture e servizi, parimenti, il sistema delineato dalle leggi finanziarie degli ultimi anni ha prefigurato la costituzione di aggregazioni di enti allo scopo di uniformare e rendere più celeri gli appalti e, da ultimo, il menzionato art. 33 del D. L.vo 163/2006 ha tipizzato al riguardo, la figura della centrale di committenza.
Lo strumento pattizio previsto, la convenzione, è disciplinato dall'art. 30 del D.L.vo 267/2000. Per tale norma la finalità della convenzione è lo svolgimento coordinato di funzioni e servizi determinati e, a tale scopo, è possibile prevedere la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti.
Termini della Convenzione
La Stazione Unica Appaltante espleta le gare d'appalto di importo pari o superiore a € 100.000,00 per lavori, e dal 1 marzo 2008 (con integrazione alla convenzione originaria, sottoscritta in data 21.01.2008) per forniture e servizi.
Gli obiettivi:
- la spersonalizzazione dell'attività amministrativa nel delicato settore degli appalti pubblici, in modo da fornire un valido strumento di tutela agli Enti locali contro pressioni e condizionamenti e da ottimizzare, per tale via, l'attività di prevenzione e contrasto di infiltrazioni criminose;
- il sostegno amministrativo ai piccoli comuni ed all'intero sistema delle autonomie locali, attraverso una strutturata azione di partenariato istituzionale, secondo il principio costituzionale di leale collaborazione.
L'organizzazione:
- le risorse umane: Provincia e Comune.
- orientamento alle tecnologie informatiche.
- entusiasmo.
I risultati:
- raggiungimento degli obiettivi prefissati.
- maggiore celerità dei procedimenti.
- standardizzazione dei bandi di gara.
- possibilità di intervento efficace su ulteriori aspetti (clausole di prevenzione, prezziario provinciale ...)
- diffusione dell'iniziativa in altre realtà provinciali.
Le prospettive evolutive:
- monitoraggio dell'esecuzione del contratto
- istituzione centro elaborazione bandi per i servizi di progettazione
- misure di prevenzione di infiltrazionicriminali:
- definizione di una sezione di clausole specifiche
- individuazione di settori di opere pubbliche
- fissazione di indici di anomali