COSA:
Outsourcing dei Servizi Informatici Comunali
Coordinamento ed efficienza nel sistema dei servizi informatici
ID: 1369
CHI:
Comune di Rimini
REFERENTE:
Riccardo Sampaoli - Funzionario responsabile Ufficio formazione e sistemi incentivanti
LA STORIA:
Il Comune di Rimini ha affidato tramite gara europea, per un periodo di 5 anni, la gestione dei propri sistemi informatici ad un’ATI di società che si occupano di informatica, servizi e progetti software per la Pubblica Amministrazione ed enti locali, con lo scopo di coniugare efficienza e risparmio e qualità.
Si sono raggiunti i seguenti risultati: help desk attivo dalle 7:30 alle 19:30; portale intranet con servizi specifici per i dipendenti (richiesta ferie, cedolini, modulistica, informativa, ecc.); portale internet con servizi per i cittadini e le imprese (certificati, pratiche, tributi, pagamenti, informativa, ecc.); nuove applicazioni web based; servizi di integrazione tra gli applicativi. Complessivamente si è ottenuto un miglioramento del livello di servizio per gli utenti interni ed esterni; l’eliminazione di costi esterni; l’accrescimento di professionalità del personale del CED. Nel Comune di Rimini sono 1.200 le postazioni informatiche servite dal provider esterno, 130 i server (fisici + virtuali), 25 le sedi periferiche. Nel corso del 2008 è stata inoltre ampliata la rete dati collegando le sedi dei quartieri 1 e 3 per mezzo di tecnologie wireless (Hiperlan); la stessa rete ha permesso di collegare al CED 10 telecamere istallate sul lungomare (Miramare). Tali progetti saranno estesi su tutto il territorio comunale.
L’outsourcing dei servizi informatici comunali ha consentito di raggiungere gli obiettivi primari di un maggior coordinamento ed efficienza nel sistema, in particolare: il collegamento fra la conduzione della gestione e il piano di sviluppo ed integrazione triennale, in quanto ci si assicura che chi sviluppa nuove soluzioni è responsabile anche della loro implementazione e del governo tecnico delle ricadute; la costituzione di una Unità IT interna che garantisce al Comune il mantenimento del controllo strategico ed ha una peculiare organizzazione basata su "Amministratori di aree applicative".