COSA:
Intercent-ER: Creazione di un Sistema d’Intermediazione Digitale a Supporto del territorio
190 milioni risparmiati con l'e-Procurement
ID: 1536
CHI:
Regione Emilia Romagna
REFERENTE:
Anna Fiorenza - Direttore di Intercent-ER
LA STORIA:
Intercent-ER è il progetto di e-Government promosso dalla Regione Emilia-Romagna, cui hanno aderito diversi enti locali e aziende sanitarie del territorio regionale, per realizzare un sistema d’intermediazione digitale a livello regionale, quale struttura di supporto ai processi di acquisto per beni e/o servizi delle P.A. L’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, costituita nell’ambito del progetto nel febbraio 2005, ha il compito di gestire, grazie all’utilizzo di una piattaforma tecnologica appositamente sviluppata, vari strumenti di acquisto quali convenzioni, mercato elettronico, gare telematiche, osservatorio acquisti, albo fornitori, gruppi di acquisto, accordi quadro e sistemi dinamici di acquisto. Il progetto è partito dalla necessità di dotare la Regione dello strumento più adatto per informatizzare l’erogazione di servizi integrati fra Amministrazioni ed imprese, sostenendo sia la diffusione omogenea dell’utilizzo delle nuove tecnologie, sia lo sviluppo economico e sociale del territorio regionale. Il progetto ha inteso rispondere all’esigenza di ridurre la spesa pubblica attraverso il miglioramento dell’efficienza operativa interna alle singole Amministrazioni e l’economicità di gestione.
Altro elemento che caratterizza l’attività di Intercent-ER è l’impegno per sviluppare un sistema di “acquisti verdi” da parte delle Pubbliche Amministrazioni. In questo ambito, l’Agenzia effettua gare che prevedono precisi requisiti di sostenibilità ambientale per le forniture, sia in termini di specifiche minime che i beni/servizi devono possedere, sia come caratteristiche opzionali che garantiscono punteggi più elevati in sede di aggiudicazione. Tale metodologia, già utilizzata con successo in numerose convenzioni, non solo riduce l’impatto ambientale degli acquisti pubblici, ma introduce di fatto un ulteriore elemento di razionalizzazione della spesa.
Sul piano dei risultati, va segnalato che oltre 500 Enti risultano registrati sulla piattaforma, con un’adesione al sistema da parte delle Amministrazioni dell’Emilia-Romagna che sfiora il 90%; sono state attivate finora 57 convenzioni di spesa comune e sanitaria, per un importo complessivo di circa 900 milioni di euro; attraverso il sistema sono stati stipulati contratti per un valore di quasi 500 milioni di euro; rispetto ai prezzi medi pagati in precedenza dalle Amministrazioni, i risparmi ad oggi ottenuti grazie alle convenzioni ammontano a circa 190 milioni di euro (con un risparmio medio del 19%); i risparmi procedurali conseguiti, infine, sono stimabili in circa 5 milioni di euro di costi di pubblicazione e circa 180 anni/uomo lavorativi.