COSA:
Amico File: una rete d'aiuto
Sviluppo, il potenziamento, la stimolazione di abilità di base
ID: 1745
CHI:
290° Circolo Didattico Ladispoli II
REFERENTE:
Cristina Armillei, Mascia Armillei e Rossella Gallo - Figure funzionali
LA STORIA:
La disabilità cognitiva, che è trasversale a molte patologie, necessita di essere affrontata, in classe, con sussidi didattici specifici capaci di creare percorsi di apprendimento non affidati solo all'utilizzo della memoria e dell'imitazione ma atti a facilitare un apprendimento interiorizzato attraverso una memoria di lavoro volta a ricordare, immaginare, organizzare, ripetere e catalogare informazioni. La realizzazione pratica di quanto detto sarà affidata anche all'utilizzo di mezzi informatici e multimedialità creativa.
La finalità è indirizzare opportunamente la struttura dei contenuti e l'assetto dell'interfaccia grafica, per fare in modo che le occasioni di apprendimento e le pratiche d'istruzione, siano predisposte per stimolare la consapevolezza e potenziare i meccanismi di regolazione personale, controllo, monitoraggio, valutazione e pianificazione.
Gli aspetti innovativi del progetto possono essere riassunti come segue:
- divisione del lavoro in base alle competenze dei partners;
- condivisione di scelte operative-metodologiche-didattiche-programmatiche;
- ricerca-azione sullo sviluppo di abilità metacognitive fondamentali;
- ricerca-azione sulla rilevanza della parte più saliente del materiale didattico;
- processi di formazione dei partners coinvolti nei seguenti contenuti: metacognizione e deficit cognitivo
- task force: una scommessa per produrre insieme
Il risultato atteso è far accedere gli alunni con disabilità in un percorso verso un processo inclusivo, passante attraverso l'utilizzo di un curriculum didattico diverso, che accosti e non escluda l'alunno dal resto del gruppo classe.
E' stata focalizzata l'attenzione dei partners, oltre che al numero degli alunni certificati dalla ASL anche su chi è stato individuato in una situazione di svantaggio sociale, permettendo, attraverso l'analisi dei bisogni di far emergere una strategia atta a supportare il deficit cognitivo strettamente connesso con i processi di apprendimento scolastico e con i comportamenti di tipo adattivo.
Il progetto è candidato al premio “PA APERTA 2008”