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Casi selezionati

COSA:

Farmacia Senza Frontiere

Farmacia senza frontiere

ID: 1897

CHI:

Comune di Modena

REFERENTE:

Paolo Tori - Presidente Farmacie Comunali di Modena S.P.A

LA STORIA:

A Modena c'è "Farmacia senza frontiere", la prima farmacia in grado di abbattere le frontiere parlando ben 10 lingue, grazie al servizio di mediazione linguistica fornito attraverso un call center. Il servizio, a carattere sperimentale, è attivo in una delle dodici farmacie comunali della città: la farmacia "Comunale del Pozzo" situata tra via Emilia Est e via del Pozzo che ha già una larga fascia di utenza anche straniera, dovuta alla collocazione in prossimità del nosocomio cittadino e al servizio notturno effettuato sette giorni su sette. Obiettivo del progetto è ridurre le disuguaglianze tra i cittadini nell’accesso ai servizi per la salute.
Il sistema, già utilizzato nei Pronto Soccorso e in altri reparti di grandi ospedali nazionali, permette ai cittadini stranieri e ai turisti di esprimere tranquillamente nella propria lingua bisogni, dubbi e richieste con la certezza di essere capiti. Utente e farmacista comunicano tramite apparecchi telefonici coordless collegati ad un call center, in funzione 24 ore su 24, dove operano mediatori madrelingua specializzati. Sono dieci le lingue in cui si può comunicare in qualsiasi momento del giorno e della notte: inglese, francese, tedesco, russo, arabo, cinese, cingalese, portoghese, rumeno, albanese. Al momento dell'arrivo in farmacia il cliente straniero identifica l'idioma parlato scegliendo tra le dieci bandierine disegnate sull'apparecchio telefonico; il farmacista di turno attiva il contatto e dall'altra parte della cornetta un operatore madrelingua si inserisce nella conversazione traducendo dall'italiano alla lingua straniera e viceversa.
Il servizio è stato progettato per servire il target di stranieri residenti in città pari a ventimila unità, l'11 % circa della popolazione residente e i più di 160.000 turisti stranieri che visitano annualmente la città. Il progetto si inserisce quindi in un quadro di azioni complesse che vanno dalla diffusione di materiali multilingue sui servizi sanitari, all'utilizzo di mediatori culturali, a progetti specifici rivolti a particolari fasce di cittadini. Inoltre, l'iniziativa conferma il ruolo che la farmacia ha all'interno del Sistema Sanitario sia per la distribuzione e il buon uso dei farmaci che come un punto di riferimento
per tutti i cittadini, senza esclusione di stranieri e turisti, su piccoli consigli di salute.