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Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione

Casi selezionati

COSA:

Modello Sicilia

Un modello di Business Process Reengineering nelle pratiche di adozione internazionale

ID: 428

CHI:

Regione Siciliana - Ministero della Giustizia

LA STORIA:

Il progetto Adozioni Internazionali Modello Sicilia (AIMS) è stato sviluppato con l'obiettivo di rendere meno complesso e maggiormente trasparente il procedimento.
La finalità ultima del progetto è il reengineering del procedimento delle adozioni internazionali attraverso l'integrazione operativa di tutti quei soggetti, Tribunali per i Minori, Servizi Sociali degli Enti Locali, Aziende Sanitarie Locali (AUSL) e Regione, che attualmente non hanno strumenti informativi uniformati ad uno stesso standard. La stretta collaborazione in fase di analisi con gli stake-holders operativi, ha portato alla definizione di un progetto di cambiamento effettivamente capace di soddisfarne le necessità.

L'area di intervento considerata in questa fase è quella giurisdizionale che va dalla Dichiarazione di Disponibilità al Decreto di Idoneità. Il reengineering del processo (sviluppato in collaborazione con Finconcept.net) è mirato essenzialmente a conseguire maggiore efficienza/efficacia grazie all’informatizzazione delle procedure e alla cooperazione applicativa tra enti diversi.

I vantaggi che derivano dalla gestione informatizzata del processo sono:
1) l'ottimizzazione del procedimento mediante la ridefinizione del flusso di lavoro;
2) la velocizzazione dello scambio di informazioni e di documenti tra i diversi soggetti che sono coinvolti nel procedimento di adozione internazionale;
3) l'aumento dell'efficienza del procedimento con la definizione di un modello di relazione sociale e di relazione psicologica - condiviso con i rappresentanti di tutte le categorie interessate - che comporta un tendenziale azzeramento dei casi di richiesta di integrazione di indagine da parte dei Tribunali per i Minori verso gli Assistenti Sociali e gli Psicologi;
4) la completa trasparenza del procedimento, con la possibilità di individuare in tempo reale lo stato della pratica, il soggetto che l'ha in carico e lo storico.

Il progetto è stato impostato sulla base di requisiti tecnici e procedurali forniti dalla Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia (DGSIA) e dal Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA)

Risultati conseguiti con la gestione informatizzata delle procedure relative alle richieste di adozione internazionale:
1) Riduzione dei tempi di attesa dei coniugi per il rilascio della relazione psicologica;
2) Rispetto della normativa sulla privacy;
3) Omologazione e standardizzazione delle procedure da parte di tutti gli operatori e i soggetti coinvolti dal punto di vista operativo, documentale e informativo
Il progetto ha introdotto infatti una piattaforma di collaborazione (Master Data Center) accessibile per via telematica dai soggetti sopra menzionati, che ha consentito l'introduzione di concetti del project management quali la tracciabilità delle pratiche, l'assegnazione precisa delle responsabilità ed il controllo di qualità.
La piattaforma MDC è uno dei pochissimi sistemi informativi i cui standard applicativi sono stati approvati dal Ministero della Giustizia Italiano e che garantisce il pieno rispetto delle previsioni contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale.
Riconoscimenti:
Nel giugno 2005 il progetto AIMS è stato riconosciuto dall'European Institute of Public Administration fra le migliori realizzazioni a livello europeo nell'ambito dell'inziativa eEurope Awards for eGovernment 2005.
Nel maggio 2006 il progetto AIMS - presentato dall'AUSL 6 di Palermo - ha ricevuto la segnalazione di merito nell'ambito del Premio Forum P.A. Salute 2006.
Nel marzo 2008 il progetto AIMS è stato selezionato quale ePractice.eu Editor's Choice (http://www.epractice.eu/cases/modellosicilia).

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