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Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione

Casi selezionati

COSA:

Demos Catania

Il progetto di e-democracy accessibile del Comune di Catania

ID: 876

CHI:

Comune di Catania

REFERENTE:

Maurizio Consoli - Dirigente Servizio informatico e telematico

LA STORIA:

Il progetto di e-democracy del Comune di Catania ha sviluppato un portale web che prevede servizi di partecipazione, con particolare attenzione ai cittadini che presentano un handicap visivo.
Nello specifico, è stato fornito un kit di navigazione internet per i non vedenti, che consente loro la partecipazione attiva alla vita del proprio comune, la possibilità di monitorare in tempo reale gli atti amministrativi, la tracciabilità dell"iter amministrativo delle delibere, la possibilità di intervenire con proposte e pareri alla decisioni che riguardano la collettività e, in fini, la possibilità di accedere a diversi servizi on line dell'Amministrazione.
L'iniziativa ha di coinvolto tutta la popolazione nei programmi di e-democracy, superando gli ostacoli e rendendo il web accessibile anche ai disabili. L’azione, già avviata dal 2005, viene continuamente implementata con nuove e diverse iniziative.
L'attività ha messo a punto la gestione informatizzata delle delibere di Consiglio comunale, la consultazione on line delle delibere di Consiglio, la consultazione da internet dei cittadini su particolari temi di interesse dell'Amministrazione ed anche la prenotazione on line di appuntamenti con i funzionari degli uffici comunali. Sono stati predisposti e consegnati all'Unione Italiana Ciechi, n. 100 dispositivi informatici ed il relativo software per consentire anche a cittadini non vedenti la
fruizione di internet. Attraverso l'uso degli strumenti dell'ICT, con la creazione di nuovi canali, il progetto ha permesso il coinvolgimento di quelle minoranze attive che normalmente possono essere escluse o svantaggiate dal partecipare dai normali canali amministrativi ed istituzionali Il comune di Catania ha realizzato il progetto con la collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e del CODACONS.

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