Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.
Sistema di gestione dei rifiuti e raccolta differenziata
Costigliole D'Asti Comune Riciclone 2008
Comune di Costigliole D'Asti (AT)
Cittadina piemontese di circa 6.000 abitanti, il Comune di Costigliole D’Asti è stato eletto da Legambiente “Comune Riciclone 2008”. Un riconoscimento che premia, oltre all’altissima percentuale di raccolta differenziata, che arriva a superare il 73% del totale, anche l'efficace sistema di gestione dei rifiuti.
L’introduzione della raccolta differenziata è avvenuta del 1998 con la distribuzione alle famiglie delle compostiere, per poi passare ad un sistema articolato e capillare basato su 60 isole ecologiche, una ogni 100 abitanti, dislocate sul territorio per la raccolta di carta, vetro, alluminio e plastica.
Due volte la settimana (una in periferia) i bidoni vengono svuotati e i rifiuti vengono fatti confluire nei due depositi di Asti, dove prendono poi la strada per le aziende che li riciclano. Per incentivare i comportamenti virtuosi da parte dei cittadini è stato introdotto un meccanismo di calcolo della tariffa urbana sui rifiuti che tiene conto della quantità di immondizia indifferenziata prodotta, che viene ritirata casa per casa: meno ricicli più paghi.
Tra i servizi messi a disposizione anche la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti (a pagamento) e dei pannolini (gratuito).
L'amministrazione comunale ha curato in modo particolare gli aspetti comunicativi dei nuovi servizi attraverso incontri pubblici e riunioni. Curioso, ad esempio, il concorso attraverso il quale gli alunni delle scuole hanno scelto la forma dei cassonetti.